Macworld


E si conclude così l’ultimo Macworld di Apple. Una notevole infornata di novità per quanto riguarda il software e un nuovo Macbook Pro 17” con una batteria (almeno sulla carta) rivoluzionaria con autonomia fino a 8 ore ! iTunes Store, inoltre, passa tutto il catalogo a DRM Free con un encoding di alta qualità, e introduce due nuove fasce di prezzo (0,69$ e 1,29$) che si affiancano a quella attuale (0,99$)
Altra novità di quest’anno, il keynote non è stato tenuto come di consueto da Steve Jobs, bensì da Philip Shiller (Senior Vice President of Worldwide Product Marketing) che non ha dimostrato lo stesso carisma di Steve Jobs sul palco del Moscone Center ma se l’è cavata egregiamente, riuscendo comunque a scaldare la folla e a tenere un keynote senza intoppi.
Interessanti le novità per iPhoto, con il riconoscimento dei volti e la geolocalizzazione. Anche l’integrazione (finalmente!) con Flickr e Facebook. iMovie introduce una moltitudine di effetti nuovi e notevoli migliorie per quanto riguarda l’editing video. Infine un rinnovato Garageband con integrato un sistema di apprendimento musicale tramite lezioni (alcune a pagamento) tenute anche da artisti famosi come Sting.
E’ possibile vedere la lista completa delle novità (nonchè alcuni interessanti video dimostrativi) sul sito Apple (qui per iLife e qui per iWork)
Qui da buon early adopter sono già partiti due ordini (uno per iLife ‘09 e l’altro per iWork ‘09) appena finito il keynote. Considerando che ero ancora in treno, in ritorno da Taranto, più che di early adopter si tratta di eiaculatio precox
Anche questa volta non sono mancate le critiche di quelli che avrebbero voluto novità eclatanti, un nuovo mac mini, i nuovi iMac, l’iPhone nano e la macchina per il teletrasporto.
A questi signori si può solo ricordare che la suite iLife è il cavallo di battaglia di Apple (ed è uno dei motivi principali per cui un utente compra un Mac). iWork è, alla stregua di Office di Microsoft, uno dei software più apprezzati dai professionisti e da chi prepara presentazioni (me compreso). Parlare di flop solo perchè ciò che è stato presentato non interessa è abbastanza riduttivo e dimostra una visione abbastanza limitata.

8. gennaio 2009 at 15:51 :
Ma non dovevi scrivere le novità di OpenSolaris anzichè quelle della Apple?
cmq su Keynote sono d’accordo con te, ma su Numbers no. Excel è ancora meglio
…
eh eh
guarda che il giudice non accetterà come causa di divorzio “divergenze informatiche”
8. gennaio 2009 at 15:56 :
… aspetta di vedere le novità di Numbers ‘09