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La storia tende a ripetersi

A volte cambia un pochino, ma nella sostanza i corsi e ricorsi storici e gli attori sono sempre gli stessi. 

via: Repubblica

Il Vaticano prende le distanze da Famiglia Cristiana e dai suoi scontri con il governo. 

[...]

L’ultimo duro intervento di Famiglia Cristiana contro le scelte dell’esecutivo è di ieri, quando è stato anticipato l’editoriale di Beppe Del Colle in cui si augura che “non sia vero il sospetto” che in Italia sta rinascendo il fascismo “sotto altre forme”. Un commento che ha scatenato la polemica. 

via: Wikipedia

Nel 1943, durante il declino dell’unità dello stato fascista, le principali gerarchie cattoliche presenti in Italia si mobilitano per orientare le nuove scelte politiche e pastorali nella penisola. La questione delle leggi razziali viene affrontata direttamente dal Vaticano ad opera del cardinale Luigi Maglione.

Maglione accoglie principalmente le proposte del gesuita Luigi Tacchi Venturi riguardo la posizione politica della chiesa di Roma in vista di una possibile riforma giuridica in Italia, riforma che avrebbe interessato anche le leggi razziali. Tacchi Veturi infatti ritiene che si sarebbero dovute modificare solo le clausole relative alla discriminazione degli ebrei convertiti al cristianesimo e non già di tutti gli aderenti alla religione ebraica.

Lo stesso Tacchi Venturi inoltre, nel ricevere delle lettere da parte della comunità ebraica italiana che lo invitavano ad intercedere perché le leggi antiebraiche italiane fossero abolite del tutto, nega il suo sostegno affermando:

  « guardandomi bene dal pure accennare alla totale abrogazione di una legge (le leggi razziali) la quale secondo i principii e le tradizioni della Chiesa cattolica, ha bensì disposizioni che vanno abrogate, ma ne contiene pure altre meritevoli di conferma.[5] »”

L’immagine è di Clearly Ambiguos ed è rilasciata con una licenza Creative Commons

Equilibri

Personalmente ritengo che un buon rapporto di lavoro si basi su tanti delicati equilibri. La stima reciproca, la necessità, la professionalità, ma sopratutto sulla reciproca convinzione che entrambe le parti oggetto del rapporto ( il cliente e il fornitore, o il titolare e il dipendente ) possano venire meno da un momento all’altro con relativo risvolto negativo per una o entrambe le parti.

E’ un po brutta detta così in effetti, ma ritengo che sotto sotto sia la verità. L’uomo è un animale che si lascia dominare per gran parte dagli istinti, e il sapere di essere in una posizione di superiorità ( vera o presunta ) ti fa mollare il freno.

Se io sono convinto che tu non puoi fare a meno di me, cosa mi frena dal trattarti come uno zerbino ?

A me non è mai piaciuto lavorare in una condizione sbilanciata, in parte è per questo che ho lasciato il mio ultimo lavoro.

Purtroppo alla lunga sembra che la storia tenda a ripetersi.

L’immagine è di schizoform ed è rilasciata con una licenza Creative Commons

Ansia onirica

Questa notte ho fatto un sogno ricorrente… l’iPhone in varie forme dimensioni e funzionalità.

Sarà che ormai ci siamo quasi, sarà che forse questa volta la Apple ha tirato un po troppo la corda ( non si può menarla così per più di un anno facendo subdorare il gingillo tecnologico a mezzo mondo ), sarà quel che sarà, fatto sta che stanotte non ho dormito bene ! :-)

L’immagine è di jillallyn ed è rilasciata con una licenza Creative Commons

Il cucchiaio non esiste

Da Corriere.it del 19 Maggio 08:

Mara Carfagna: «Io credo che l’omosessualità non sia più un problema. Perlomeno così come ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste manifestazioni. Sono sepolti i tempi in cui gli omosessuali venivano dichiarati malati di mente. Oggi l’integrazione nella società esiste. Sono pronta a ricredermi. Ma qualcuno me lo deve dimostrare».”

Da Repubblica.it di oggi:

“Una questione “di onore e di vergogna”. Insopportabile sapere di avere un figlio omosessuale per un pregiudicato 53enne di Palermo. Ha accoltellato il ragazzo di 18 anni durante una furibonda lite.”

Dicevamo ?

L’immagine è di basykes ed è rilasciata con una licenza Creative Commons

Italiano medio


foto: Repubblica.it

Repubblica.it:

“Italiano truffatore e playboy Spot sotto accusa in Germania

[...]

Sono trascorsi quasi trent’anni dalla copertina del Der Spiegel con la pistola sopra un piatto di spaghetti e sembra non essere cambiato nulla. Quando è il momento di raffigurare l’italiano tipo, i tedeschi usano ancora gli stereotipi di un tempo.

[...]

Per le agenzie pubblicitarie tedesche, l’italiano è quello che i più beceri cliché hanno coniato negli anni del benessere: furbo incallito e impenitente conquistatore.”

Chi glielo dice a Repubblica che l’Italiano medio E’ così ? ( oddio, in effetti playboy conquistatore è uno stereotipo…. )

E’ vero che non tutti gli Italiani sono così, ma questa è l’immagine che diamo di noi all’estero, visto che i personaggi più in vista che abbiamo ( a partire dai politici ) sono esattamente così. Per cui, anzichè scagliarsi contro i Tedeschi, perchè non ci si scaglia contro gli Italiani che fanno di tutto per mostrare al mondo solo i nostri lati negativi ?

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