Riprendo la pubblicazione (interrotta da un bel po, a dire il vero) delle notizie degne dei Darwin Award, ovvero storie di gente che ha contribuito a migliorare il genere umano rimuovendosi da esso in modo particolarmente stupido (o che meriterebbe di togliersi da esso in modo particolarmente stupido).
Quello che vedete nella foto è uno dei miei personaggi di World of Warcraft il gioco online (MMORPG) con il più alto tasso di crescita della storia (10 milioni di utenti nel mondo). Giusto per capirci, da quando è stato lanciato sul mercato (nel 2005) il suo tasso di crescita è stato incomparabile rispetto a qualsiasi altro videogioco della stessa categoria (vedi il grafico con il tasso di crescita). Se volete saperne di più sul gioco, qui su Jaiku ne parlavo tempo fa.
Il gioco si svolge in un’ambientazione fantasy popolata di draghi, paladini, orchi, elfi, con alcune fazioni in guerra fra di loro. Avrete certamente capito che lo scopo del gioco non è di certo fare amicizia e chiacchierare in compagnia, ma darsele di santa ragione.
Il “giovane” Richard Bartle (classe 1960), autore negli anni 70 del primo mondo virtuale, dall’alto della sua esperienza ci fa sapere che World of Warcraft è un gioco violento e che infrange la convenzione di Ginevra.
Tutto nasce dalle critiche rivolte da Bartle a una delle tante missioni del gioco che prevede di estorcere a un prigioniero delle informazioni torturandolo.
Uno dei migliori commenti a tutta la vicenda l’ho letto su PI a firma di 0verture e dice:
“I Draghi non li affronti mica in punta di spada, ma con un fiore !Una rosa in bocca, una margherita in mano, un tulipano in c… e via al galoppo contro l’infida bestia !”
Il tenutario qui presente e la consorte sono rientrati da Parigi dove hanno assistito alla convention internazionale della Blizzard Entertainment, produttrice fra gli altri del gioco World of Warcraft che tiene banco in casa Cigliola da ormai 3 anni
Abbiamo avuto modo di provare in anteprima la prossima espansione del gioco wrath of the lich king e di gustarci un bel concerto dell’orchestra Video Games Live che ha eseguito numerose musiche ispirate ai titoli della blizzard.
L’evento, pur essendo stato a nostro parere organizzato molto male, è stato tutto sommato piacevole ( sopratutto il secondo giorno, quando buona parte dei visitatori è andata via ). Ho pubblicato una breve gallery di foto, mentre sul sito dell’evento sono disponibili alcuni filmati.
Cosa si ottiene mescolando una grande orchestra, un gruppo di artisti e produttori che scrivono e compongono musica per colonne sonore di film e trailer cinematografici e un pizzico di pop ?
Un esperienza musicale epica.
Globus nasce nel 2006 come costola del progetto Immediate Music, una società specializzata nella produzione di musiche per film che collabora con studios del calibro di Paramount Pictures, Sony Pictures, Walt Disney Pictures, 20th Century Fox and Dreamworks.
I leader dei Globus sono Yoav Goren and Jeffrey Fayman e il loro album di esordio, Epicon, lanciato nell’Agosto del 2006 con un concerto live nella Grand Hall di Wembley ha riscosso un grosso successo ( non qui da noi eh, non vi preoccupate… in Italia queste cose le radio manco le fanno passare ).
Le parole non servono a molto, vi consiglio questi due video per apprezzare due dei brani dell’album Epicon. Il primo brano si chiama Prelude e il video è quello ufficiale del gruppo, il secondo brano si chiama Diem Ex Dei e il video è stato realizzato da me utilizzando spezzoni girati all’interno di world of warcraft ( il gioco di ruolo online che da ormai 3 anni mi coinvolge e mi diverte ) per celebrare la fine delle attività per la gilda che gestisco ( tristemente tutto finisce ).
1) Prelude
2) Diem Ex Dei
Per chi fosse interessato, è possibile acquistare l’album Epicon su iTunes Store oppure ascoltare qualche altro brano dei Globus su Last.fm
Per avere un’idea della quantità di componenti del gruppo fra orchestra, coro e altre amenità date uno sguardo a questo altro video