Dom, 6. aprile 2008
Taglio Netto
Scritto da Cataldo Cigliola
at
22:27

Ci sono dei momenti nella vita in cui ci si trova di fronte a grandi scelte. Questo NON è uno di quelli (
Ho deciso di dare una svolta al mio blog e di ricominciare tutto da zero. Nuovo stile, nuova piattaforma, nuovi contenuti. A chi mi seguiva (anche solo via feed RSS) chiedo di visitarmi al nuovo indirizzo ( http://cigliola.eu.org/cms) e di aggiornare i propri puntamenti, il vecchio blog resterà qui ma non sarà più aggiornato.
E' stata una lunga avventura, iniziata nel 2003 che si conclude per lasciar spazio a questa nuova esperienza.
Cataldo Cigliola weblog reloaded
L'immagine è di Lucius Kwok ed è rilasciata con una licenza Creative Commons
Gio, 29. novembre 2007
Il listone giordano
Scritto da Cataldo Cigliola
at
08:53

Bon... onde evitare (per dirla alla Montalbano) rotture di cabbasisi
Apple Final Cut Express 4
iPod Touch
Orologio
Portachiavi
switch di rete piccolo (4 porte) tipo questo: http://snipurl.com/1u6ka
Presa SCART lunga 5-7 metri
Telecomandino Apple Remote (http://store.apple.com/Apple/WebObjects/italystore.woa/wa/RSLID?mco=7E4F2D7D&nplm=MA128)
Valigetta Portacomputer
iTunes Card come se piovesse
Ma vorrei tranquillizzare parenti e amici preoccupati.... un regalo qualsiasi (anche niente) va benissimo uguale !!!
L'immagine è di pedrosimoes7 ed è rilasciata con una licenza Creative Commons
Mer, 21. novembre 2007
Avanti Savoia !

Pare che i Savoia abbiano chiesto all'Italia un risarcimento danni per l'esilio durato 54 anni, più la restituzione dei beni confiscati per una somma di 260 milioni di euro.
Pare che lo stato Italiano stia pensando di rispondere con una bella contro-richiesta di risarcimento per i danni provocati dalla famiglia Savoia durante gli anni della seconda guerra mondiale
da: Corriere.it
Pare che stiamo proprio alla frutta....
L'immagine è di Matalyn ed è rilasciata con una licenza Creative Commons
Mar, 20. novembre 2007
Apple ti spia.... anzi no

Ultimamente mi sto dilettando nell'analizzare alcuni pezzi di "giornalismo" informatico che circolano su Apple.
Innanzitutto c'è da dire che da qualche tempo a questa parte (diciamo dall'annuncio di iPhone) la stampa si è accorta che esiste un'azienda che si chiama Apple inc. e ha iniziato a scrivere una marea di
Ricorderete il temibilissimo virus per Mac OS X e il tremendo (anzi no, terrificante) BUG di Leopard di qualche giorno fa.
Bene oggi un'altra perla... Apple spia gli utenti che usano iPhone.
Tutto parte dall'"autorevolissima" segnalazione di XianLI nel forum di hackintosh (che dite ? non l'avete mai sentito nominare questo tizio ? tsk tsk, siete fuori dal mondo allora) che dice di aver trovato (ma di non capirne bene il significato) la stringa imei in una chiamata web effettuata dall'applicazione stock di iPhone (quella che vi mostra l'andamento della borsa).
[DIETROLOGIA MODE ON]
Ahh !! Fuoco e Fiamme !!! Apple ti spia per capire quali titoli azionari segui !!! Così si costruisce un immenso database degli utenti e può associarlo ai dati finanziari che seguono !!! Ahhh aita aita !!!
[DIETROLOGIA MODE OFF]
Eh... che dite ? Vi suona tutto un po strano ?
Effettivamente...
Qualcuno ha fatto delle verifiche un po più serie e ha scoperto che quel codice è semplicemente il codice dell'applicazione stock, che apple usa solo per capire che stai usando il suo widget (e fornirti così le informazioni per quel widget). Lo riporta anche una fonte un pelino più affidabile di PI.
La prossima volta che, analizzando un'applicazione, doveste trovare nel suo codice binario una stringa tipo:
http://www.apple.com/call_a_killer?your_address_is=02938842
Non preoccupatevi, Apple Inc. non manderà nessuno a farvi fuori... anche se forse dovrebbe
L'immagine è di rjs1322 ed è rilasciata con una licenza Creative Commons
Mar, 13. novembre 2007
Riapre il museo Archeologico Nazionale di Taranto

Sapevatelo,
dopo 7 anni e passa di lavori per il restauro della struttura dell ex Convento di San Pasquale di Baylon (storica sede del museo archeologico nazionale di Taranto) il 20 Dicembre 2007 riapre (seppur parzialmente) al pubblico una delle più grandi collezioni di manufatti dell'epoca della Magna Grecia, tra cui i famosi Ori di Taranto.
Per maggiori informazioni sul museo:
http://www.museotaranto.it/index.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Museo_Archeologico_Nazionale_di_Taranto
http://it.wikipedia.org/wiki/Taranto
L'immagine (che rappresenta il monumento ai marinai presente sul lungomare di Taranto) è di vic15 ed è rilasciata con una licenza Creative Commons
Gio, 8. novembre 2007
Prima (e meglio) di beautiful
Giorgio !!!!
Dimmi che hai tutte le cassette registrate di sta roba !!
Quelli che seguono sono 10 episodi di questa mitica telenovelas, commentati dalla Gialappa's. Fra un episodio e l'altro ci sono alcuni secondi di pausa, ma il player va avanti da solo una volta avviato
Sono fenomenali... vorrei aver avuto la residenza in Piemonte negli anni '80 !!!
Dimmi che hai tutte le cassette registrate di sta roba !!
Quelli che seguono sono 10 episodi di questa mitica telenovelas, commentati dalla Gialappa's. Fra un episodio e l'altro ci sono alcuni secondi di pausa, ma il player va avanti da solo una volta avviato
Sono fenomenali... vorrei aver avuto la residenza in Piemonte negli anni '80 !!!
Bug, anzi no.... tremendo bug in Mac OS

Attenzione Attenzione !!!
E' stato di recente scoperto un bug enorme nel finder di Mac OS.... se mentre state spostando (non copiando, ma spostando) dei files in gruppo verso un server di rete o un file system remoto utilizzando il finder, e l'unità remota viene brutalmente disconnessa potreste perdere i dati !!!!!!!!
In realtà, pare che la perdita di dati si verifichi solo quando il file system remoto è un file system windows esportato con SAMBA.
In realtà, pare che il problema derivi dal fatto che Windows da conferma via via che la copia dei singoli files è avvenuta (questo fa si che il finder cancelli il file di origine) ma in realtà poi se l'operazione nel suo complesso non si conclude, butta tutto alle ortiche.
Per semplificare faccio un esempio.
E' come se uno scrittore inviasse per posta al proprio editore le copie del proprio lavoro (composto di 100 pagine) a pacchetti di 1 pagina alla volta, chiedendo di volta in volta la conferma dell'arrivo a destinazione del pacchetto.
L'editore, ogni volta che arriva il pacchetto lo apre, prende la pagina la mette in cassaforte e dice allo scrittore: "Tutto OK è arrivata, butta via la copia in tuo possesso e spediscimi pure la prossima".
A questo punto lo scrittore prende e invia un altro pacchetto, avendo cura di buttare via la copia della pagina precedente .
Ma, all'invio numero 70 accade un problema.... le poste indicono uno sciopero e il pacco non parte.
L'editore, non vedendo arrivare il pacco con la pagina anzichè restare in attesa di essere contattato dallo scrittore per chiarimenti apre la cassaforte e da fuoco a tutte le pagine fin'ora arrivate.
Il problema è "EVIDENTEMENTE" dello scrittore... si può essere così idioti da comportarsi esattamente come richiesto e buttare via la propria copia quando viene richiesto di farlo ?
Ovviamente, il fatto che il finder come azione di default quando si trascinano documenti o files su file system remoti utilizzi la copia e non lo spostamento (come dice, ovviamente, il buon senso) e che per fargli fare lo spostamento bisogna forzargli la mano è marginale... sempre un bug di Mac OS è.
In effetti se vogliamo dirla tutta un po di colpa Apple in tutto questo ce l'ha... anzichè mostrare un messaggio di errore che dice che lo spostamento non è andato a buon fine per problemi di rete dovrebbe mostrare questo messaggio:
Gentile utente, si è verificato un problema nello svolgere l'operazione richiesta (noi le avevamo sconsigliato di farla, ma il mac è suo quindi decide lei).
Per risolvere il problema deve recuperare l'imballo originale del suo mac, spegnere il sistema, imballare tutto come era in origine e recarsi presso il proprio rivenditore Apple di fiducia a riconsegnare il suo mac chiedendo indietro i soldi. Saremo felicissimi di rimborsare quello che (è evidente) è stato un incauto acquisto (da parte nostra, non sua). Certi clienti è meglio perderli che trovarli.
L'immagine è di berbercarpet ed è rilasciata con una licenza Creative Commons
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