Sab, 8. marzo 2008
Attenti ai virus per Mac

Lo sapevo che prima o poi sarebbe successo !
Appello urgentissimo a tutti i possessori di un Mac.
ATTENTI !!!!
Due temibili virus sono stati individuati per Mac OS X (e si vocifera di un terzo in preparazione in Russia).
Infettarsi è facilissimo, basta anche solo leggere un articolo su internet. L'articolo (confezionato ad hoc in modo malevolo) vi indurrà a credere che il vostro sistema operativo è insicuro e che potreste avere un virus, inducendovi così a cliccare su un link e a scaricare quello che è il vero e proprio virus:
Questo è il primo virus
e questo è il secondo virus
cliccate pure sui link qui sopra, li ho "devirussati" temporaneamente non correte rischi
Una volta installato il virus, gli effetti che noterete sul vostro Mac sono i seguenti:
1) Rallentamenti di sistema
2) Difficoltà a installare nuove applicazioni
3) Difficoltà e lenteza nella navigazione su Internet
4) Un messaggio pubblicitario verrà aggiunto in coda a tutti i messaggi di posta elettronica che invierete
Inoltre il virus accederà al vostro conto corrente in banca e preleverà ogni anno una somma che va dai 40 € ai 50 €
Ah ! Che rabbia, e pensare che dicevano tutti che la piattaforma Mac era immune ai virus !! Meno male che ci sono i produttori di antivirus !!!
L'immagine è di Totoro! ed è rilasciata con una licenza Creative Commons
Sarcasmometro: **************************************************** TILT
Gio, 8. novembre 2007
Bug, anzi no.... tremendo bug in Mac OS

Attenzione Attenzione !!!
E' stato di recente scoperto un bug enorme nel finder di Mac OS.... se mentre state spostando (non copiando, ma spostando) dei files in gruppo verso un server di rete o un file system remoto utilizzando il finder, e l'unità remota viene brutalmente disconnessa potreste perdere i dati !!!!!!!!
In realtà, pare che la perdita di dati si verifichi solo quando il file system remoto è un file system windows esportato con SAMBA.
In realtà, pare che il problema derivi dal fatto che Windows da conferma via via che la copia dei singoli files è avvenuta (questo fa si che il finder cancelli il file di origine) ma in realtà poi se l'operazione nel suo complesso non si conclude, butta tutto alle ortiche.
Per semplificare faccio un esempio.
E' come se uno scrittore inviasse per posta al proprio editore le copie del proprio lavoro (composto di 100 pagine) a pacchetti di 1 pagina alla volta, chiedendo di volta in volta la conferma dell'arrivo a destinazione del pacchetto.
L'editore, ogni volta che arriva il pacchetto lo apre, prende la pagina la mette in cassaforte e dice allo scrittore: "Tutto OK è arrivata, butta via la copia in tuo possesso e spediscimi pure la prossima".
A questo punto lo scrittore prende e invia un altro pacchetto, avendo cura di buttare via la copia della pagina precedente .
Ma, all'invio numero 70 accade un problema.... le poste indicono uno sciopero e il pacco non parte.
L'editore, non vedendo arrivare il pacco con la pagina anzichè restare in attesa di essere contattato dallo scrittore per chiarimenti apre la cassaforte e da fuoco a tutte le pagine fin'ora arrivate.
Il problema è "EVIDENTEMENTE" dello scrittore... si può essere così idioti da comportarsi esattamente come richiesto e buttare via la propria copia quando viene richiesto di farlo ?
Ovviamente, il fatto che il finder come azione di default quando si trascinano documenti o files su file system remoti utilizzi la copia e non lo spostamento (come dice, ovviamente, il buon senso) e che per fargli fare lo spostamento bisogna forzargli la mano è marginale... sempre un bug di Mac OS è.
In effetti se vogliamo dirla tutta un po di colpa Apple in tutto questo ce l'ha... anzichè mostrare un messaggio di errore che dice che lo spostamento non è andato a buon fine per problemi di rete dovrebbe mostrare questo messaggio:
Gentile utente, si è verificato un problema nello svolgere l'operazione richiesta (noi le avevamo sconsigliato di farla, ma il mac è suo quindi decide lei).
Per risolvere il problema deve recuperare l'imballo originale del suo mac, spegnere il sistema, imballare tutto come era in origine e recarsi presso il proprio rivenditore Apple di fiducia a riconsegnare il suo mac chiedendo indietro i soldi. Saremo felicissimi di rimborsare quello che (è evidente) è stato un incauto acquisto (da parte nostra, non sua). Certi clienti è meglio perderli che trovarli.
L'immagine è di berbercarpet ed è rilasciata con una licenza Creative Commons
Ven, 2. novembre 2007
Sciacallaggio

Si è fatto un gran parlare in questi giorni di questo famoso e temibile "Virus" per Mac OS X (OSX.RSPlug.A).
L'allarme arriva da Intego, una software house specializzata in prodotti per la sicurezza (antispam, antivirus, firewall, ecc.) per la piattaforma Windows e, udite udite, per la piattaforma Mac. (Ma come per il mac ? Ma non era quello che non aveva bisogno di antivirus perchè immune ?)
Bene, è da tempo che arrivano annunci di virus (o pericolo di virus) sui Mac (casualmente l'annuncio parte sempre da qualcuno che ha direttamente o indirettamente interesse a propagandare la cosa, come in questo caso), evidenziando sempre come sia indispensabile dotar$i di $oftware antiviru$ anche su Mac OS X perchè il fatto che la piattaforma sia immune ai virus è una falsa sicurezza.
Ma parliamo di questo temibile Virus o Trojan che dir si voglia chiamato OSX.RSPlug.A....
Oggi Melablog dedica un articolo all'argomento, e lo scrive con le parole che avrei voluto usare io, così lo riporto per intero.
"OSX.RSPlug.A è stato definito da Intego un trojan horse. Da Wikipedia apprendiamo che “[un trojan horse] è un tipo di malware. Deve il suo nome al fatto che le sue funzionalità sono nascoste all’interno di un programma apparentemente utile“.
In pratica, se si naviga su alcuni siti “border line” viene segnalata la mancanza di un plugin per Quicktime, viene proposto di scaricare il codec (senza essere reindirizzati al sito Apple). Se si accetta, parte il download di un file .DMG. Il sistema, di default, avverte che è possibile si tratti di un file pericoloso. Se si accetta, l’immagine disco appare sulla scrivania (o nella cartella Download, nel caso di Leopard). Se si fa doppio click sull’immagine disco, essa viene montata sulla scrivania.
Se si fa doppio click sul file contenuto, esso si avvia.
Viene richiesto di installare il file, è necessario confermare.
L’installazione avviene solo se si inserisce la password di amministratore.
A questo punto l’applicazione cambia i DNS del proprio Mac, esponendo la macchina a possibili problemi di phishing.
In effetti tutto questo è preoccupante: tra conferme ed interventi, l’utente deve compiere 7 azioni per poter creare danni.
Ma Virgilio ci ha insegnato che i troiani, per far entrare il cavallo di legno “grande come una montagna”, dovettero addirittura demolire una porta della città.
Se aprite il terminale e digitate sudo rm -rf / impiegate meno tempo ed il risultato (la cancellazione totale del disco) è molto più scenografico…
E’ finita, cari miei: la piattaforma Mac non è più sicura.
Possiamo affermarlo con certezza, ora.
Tutto è perduto."
Per intenderci, questo fantomatico Virus, fa esattamente quello che fanno le mail di phishing che arrivano a ognuno di noi (quelle che pretendono di essere la propria banca che chiede le credenziali di accesso per l'home banking), inducono l'utente a fare un qualcosa che non dovrebbe.
Non mi sembra che per quelle si sia mai invocata la "insicurezza" di un sistema operativo.
Un utente (Zak) nei commenti dell'articolo dice:
"Questo fa il paio con il virus per iPod che aveva bisogno che si installasse linux sul lettore e poi, di proposito, installare pure il virus
Ah, il fatto che l'annuncio sia arrivato 5 giorni dopo l'uscita di Leopard è, ovviamente, solo un caso (l'ennesimo).
L'immagine è di Bruno Biagioni Neto ed è rilasciata con una licenza Creative Commons
Dom, 28. ottobre 2007
Embè ?

No no... non mi sono dimenticato di voi.... prometto che scrivo qualcosa sul leopardozzo non appena mi passa questa influenza che mi è arrivata in coincidenza con la scatola di Mac OS X 10.5
Sarà stato un virus ? Sul Mac ?
L'immagine è di pizzodisevo ed è rilasciata con una licenza Creative Commons
Mar, 16. ottobre 2007
Esso Vive

Finalmente, dopo svariati messi di attesa è uscito Mac OS X v10.5 Leopard.
La nuova versione del sistema operativo targato Apple è disponibile per l'acquisto (con spedizione entro il 26 Ottobre) sull'apple store alla folle cifra di 129 euro
Lo scrivo in piccolo e in bianco perchè un po mi vergogno, ma ovviamente l'ho già comprato
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